Le BUGIE del Network Marketing Offline

Quando si parla di Network Marketing Offline io tendo a storciere sempre il naso, perchè lo associo a metodi di vendita e reclutamento poco efficaci.

Mi riferisco per esempio a “strategie” di questo tipo:

  • contattare tutte le persone presenti sulla propria rubrica telefonica, skype o contatti antichi presi non si sa bene dove
  • invitare amici, parenti e conoscenti a delle presentazioni sui prodotti e sull’opportunità di business

In tutto ciò manca la fase di profilazione, che è la fase 1 del marketing. Se manca la prima fase è impossibile andare alla 2° o alla 3°.

Questo a casa mia si chiama marketing della speranza, e la speranza non porterà mai profitto.

Queste sono solo alcune delle bugie che ti vengono vendute all’interno delle aziende stesse di Network Marketing.

Altra bugia grossa come una casa è quando ti dicono che possibile raggiungere qualifiche stratosferiche in poco tempo, soltanto grazie ad un lavoro di vendita e reclutamento fatto offline.

Solitamente tendono a portare come prove, le qualifiche effettivamente impressionanti, di alcuni TOP networkers presenti all’interno dell’azienda in questione, giustificando tali qualifiche con un lavoro fatto esclusivamente offline.

Smontiamo questa credenza.

La Verità sui Risultati dei TOP Networkers

1) Può anche essere vero che ci siano individui che sono stati in grado di generare ingenti commissioni nel network marketing, impostando un lavoro esclusivamente offline ma bisogna tenere conto del periodo storico di riferimento.

Solitamente si tratta di persone che hanno iniziato a fare network marketing quando internet non era altro che una promessa e non una realtà affermata come invece lo è oggi.

Ai tempi le tecnologie e i mezzi di comunicazione erano quelli che erano e quindi era inevitabile trovare contatti e convertirli in un certo modo.

Senza contare il fatto che il network marketing era una novità e non era ancora associato come invece lo è oggi (erroneamente) a qualcosa di brutto e di poco trasparente.

2) I TOP networkers del giorno d’oggi che ottengono grandi risultati con l’offline, non trovano i loro contatti offline.

L’assurdità è proprio questa e mette in luce quanta confusione ci sia in merito all’interno di questo settore.

Questi TOP networker hanno infatti strategie di acquisizione e di educazione impostate sull’online marketing e tendono a convertire questi contatti portandoli ad eventi o a momenti sociali di aggregazione che convertiranno questi potenziali clienti in clienti ed eventualmente in distributori.

Strategia che INIZIA online e che FINISCE offline.

L’articolo sulle menzogne del network marketing è concluso e spero ti sia stato di aiuto.

Ti lascio con il link per accedere al Progetto RAM dove potrai iniziare un business online automatizzato grazie ad un efficace percorso step by step che ti consentirà di generare rendite automatiche multiple anche grazie al Network Marketing.

👉 ACCEDI A RAM

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *