Facebook ADS: 3 Orrori Che Vedo nelle TUE Inserzioni


Oggi cambiamo rotta e parliamo di advertising fatto con Facebook ADS, visto che si tratta di un argomento non ancora trattato su questo blog.

Potresti sentirti tirato in causa dalle parole di questo articolo poichè andrò a toccare alcuni errori o per meglio dire… alcuni orrori che vedo commettere di continuo con Facebook ADS.

Partiamo subito.

Facebook ADS: 1° Orrore

Annunci troppo sensazionalistici e pompati di steroidi.

Con questo intendo dire che molti degli annunci che vedo su Facebook, fanno un uso spietato di emoticon e di testi aggressivi per tentare di catturare l’attenzione del potenziale cliente.

Catturare l’attenzione del prospetto è la prima cosa da fare, ma va fatto nel modo giusto e forzare la mano non è una cosa corretta ai fini di un’acquisizione corretta.

Quindi cerca di fare ADS più pulite e senza troppi indottrinamenti spinti e palesi, poichè se utilizzi un testo per catturare più leads possibili finirai con acquisire contatti che occuperanno posti nel tuo autoresponder, ma che non ti saranno utili per monetizzare il tuo sforzo pubblicitario.

Facebook ADS: 2° Orrore

La moda dei BOT Messenger deve un po’ finire.

Io sono un grande estimatore di chi fa utilizzo di queste tecnologie, io stesso faccio un utilizzo massivo dei BOT al’interno del Progetto RAM (risorsa cosigliata), tuttavia non sono mai stato così stupido da inviare traffico Facebook solo su BOT Messenger.

Cosa intendo dire con ciò?

Intendo dire che l’utilizzo dei BOT va inserito all’interno di una strategia di marketing più completa, che vada per esempio ad includere un’azione di email marketing.

Ne ho già parlato in un altro articolo.

Quello che voglio dire è che non puoi fare a meno di raccogliere email solo perchè utilizzi un BOT.

BOT marketing ed email marketing devono viaggiare su binari paralleli, un mezzo di comunicazione non deve escludere l’altro.

Facebook ADS: 3° Orrore

Non c’è profilazione nelle inserzioni.

Molti degli annunci che vedo non hanno un target di riferimento, sono annunci che sparano alla massa e siccome la massa ha sempre torto, non farete mai 1 euro.

Tipo il discorso che ti dicevo nel primo punto, solo visto in un’ottica di contenuti.

Non puoi fare un annuncio rivolto agli onnariani, se poi il prodotto che vendi è un hamburger di soja per vegani.

Qualcuno comprerà?

Ma certo!

Ovvio che su un vasto campione qualche vendita salterà fuori, un onnariano comprerà anche solo per curiosità, ma non è come proporre hamburger di soja per vegani ad un pubblico di soli vegani!

Con quest’ultima perla mi fermo qua, che a sto giro mi sa che mi sono spinto un po’ oltre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *